Chi siamo

L’Istituto Tethys ONLUS è una organizzazione senza fini di lucro dedicata alla conservazione dell’ambiente marino attraverso la ricerca scientifica e la sensibilizzazione del pubblico; fondato nel 1986, ha sede presso l’Acquario Civico di Milano. Lo scopo primario di Tethys è la conservazione dell’ambiente marino attraverso il supporto di conoscenza scientifica alle misure e alle normative in materia di tutela delle specie e dell’ambiente, la partecipazione al processo internazionale di conservazione, e la sensibilizzazione del pubblico. In oltre tre decenni di attività, Tethys ha prodotto uno dei più vasti dataset sui cetacei del Mediterraneo (disponibile online), comunicando i risultati delle proprie ricerche attraverso centinaia di pubblicazioni scientifiche. Nel 1991  è stato primo a concepire e proporre la creazione di un’area protetta emblematica, il Santuario Pelagos per la conservazione dei mammiferi marini del Mediterraneo, la prima al mondo istituita oltre le giurisdizioni nazionali. Nell’ambito di un programma di citizen science che oggi è tra i più lunghi al mondo, Tethys ha coinvolto nelle  attività in mare, dal 1987,  migliaia di persone di ogni nazionalità come collaboratori non-specialisti. Le attività di Tethys sono possibili grazie a finanziamenti governativi e della Comunità Europea, a donazioni private, e al contributo dei volontari di ricerca. Il lavoro dell’istituto si basa su circa 30 collaboratori.

Mission

Fondato da Giuseppe Notarbartolo di Sciara e Egidio Gavazzi, l’Istituto Tethys ha promosso, fin dagli inizi, la ricerca e la conservazione dei mammiferi marini, in particolare cetacei (balene e delfini) e foca monaca, specie gravemente minacciata in Mediterraneo, oltre a mobule e tartarughe marine. Focalizzate principalmente sul Mediterraneo, le ricerche si sono estese occasionalmente anche a mar Nero, Atlantico settentrionale, Caraibi, mar Rosso e Antartide. I risultati delle ricerche vengono regolarmente comunicati in occasione di seminari, conferenze e incontri internazionali, ed hanno prodotto ad oggi oltre 500 pubblicazioni scientifiche.

I metodi di ricerca comprendono studi di popolazione con Distance Sampling (sia dalla barca che dall’aereo), cattura-ricattura fotografica, telemetria, bioacustica, campionamento comportamentale, raccolta di biopsie a distanza per analisi genetiche e tossicologiche, l’uso combinato di binocolo con range-finder al laser e GPS per il rilevamento degli spostamenti dei grandi cetacei, e studi storici.

Da statuto, l’obiettivo principale di Tethys è la conservazione dell’ambiente marino mediante il supporto di conoscenza scientifica, e la partecipazione al processo internazionale di conservazione come affiliato o ente collaborante con organizzazioni come la Convenzione sulla Diversità Biologica (CBD), la Convenzione sulle Specie Migratorie (CMS), la Convenzione di Barcellona per la Protezione del Mediterraneo, l’Accordo sulla Conservazione dei Cetacei nel mar Nero, Mediterraneo e nell’Area Atlantica Contigua (ACCOBAMS), l’Unione per la Conservazione della Natura (IUCN), la Commissione Baleniera Internazionale (IWC).

Un altro importante elemento del contributo di Tethys alla conservazione del mare è la divulgazione scientifica presso il grande pubblico attraverso la presenza sui media, sui social, e nelle televisioni, e inoltre il coinvolgimento, in qualità di partecipanti sul campo, di migliaia di persone da tutto il mondo.