Vonitsa e la costa Ionica

Piccolo paese tradizionale sul golfo di Ambracia, Vonitsa è abitata da persone cordiali e ospitali ed è la sede della base di campo dell’Ionian Dolphin Project.

Un grande, castello medievale sovrasta il paese e offre una vista spettacolare del golfo. La fortezza è un punto privilegiato per osservare la gente che si ritrova per gustare la gastronomia locale nelle numerose taverne e nei caffè sul lungomare. Il piccolo porticciolo, appena sotto la fortezza, dove è ormeggiato il gommone da ricerca, è spesso visitato da velisti stranieri che contribuiscono a creare una calda e piacevole atmosfera tra i diportisti.

Con un’area di circa 400 km quadrati, il golfo di Ambracia è la più grande zona umida di tutta la Grecia e una tra le più importanti d’Europa grazie all’elevata biodiversità di uccelli marini. Il golfo è collegato al mar Ionio attraverso un canale poco profondo e largo non più di 370 metri. Le sue spiagge ciottolose sono circondate da montagne boscose, piante verdeggianti, laghi, fiumi e vivaci paesini. I delta dei fiumi Louros e Arachtos ospitano un raro ecosistema che comprende vegetazione d’acqua salmastra, che cresce in una fitta rete di lagune, insenature, distese di sale, canneti e fondali fangosi. Il raro pellicano dalmata si riproduce in queste zone e diverse altre specie di uccelli abitano i due delta, che costituiscono un vero paradiso per i bird-watchers. Ovviamente potrete godere anche degli incontri con i carismatici tursiopi nel loro ambiente naturale, oltre alla possibilità di avvistare qualcuna delle numerose tartarughe marine del golfo.

Altri posti di interesse

L’area intorno a Vonitsa è punteggiata da numerosi, piacevoli, posti da visitare. A circa 16 km verso est, all’entrata del golfo, c’è Preveza, una cittadina piuttosto grande che offre bei ristoranti e pub, oltre a diverse buone opportunità di shopping. Nikopolis, a 8 km a nord di Preveza, è uno dei siti archeologici più interessanti della zona; fu fondata dall’imperatore romano Augusto per commemorare la vittoria contro Antonio e Cleopatra nella battaglia di Actio nel 31 A.C.

Il mar Ionio comprende un gran numero di isole bellissime. Una delle più particolari è Lefkada, a circa 20 km a ovest di Vonitsa, facilmente raggiungibile con l’auto o con i trasporti pubblici. Il panorama cambia molto tra il lato orientale e quello occidentale dell’isola: la costa est è caratterizzata da una densa vegetazione e grandi spiagge, mentre quella a ovest è decisamente più ripida con coste strette e lunghe, dall’acqua cristallina, tra le più pulite del Mediterraneo. La città di Lefkada, sull’isola, è una destinazione molto popolare tra i velisti e offre eccellenti opportunità di shopping. Il paese di Nidri è il punto più popolare dell’isola per la vita notturna, mentre il tradizionale paese di Agios Nikitas è uno dei posti preferiti dallo staff di ricercatori dell’IDP, con i suoi viottoli di pietra e le taverne casalinghe che si affacciano su spiagge sabbiose e profonde acque azzurre. Vasiliki, sempre sull’isola di Lefkada, attrae molti surfisti e le sue case tradizionali sono diventate bar, ristoranti e hotel lungo la spiaggia.

Un traghetto collega l’isola di Lefkada alle isole di Meganisi e Itaca, che vale decisamente la pena di visitare. Meganisi è minuscola e incontaminata, con grotte spettacolari e spiagge di sabbia. Il ferry approda al paesino di pescatori di Vathi, dove l’entrata del porto è costeggiata da cappelle. Itaca, famosa patria di Ulisse, offre incantevoli punti per rilassarsi, godersi le bellezze naturali e apprezzare il buon cibo. Sulla sua costa la vegetazione scende fino al mare, dove il verde delle piante si mescola con quello delle acque in uno scenario di bellezza selvaggia.
Parallela a Itaca, si allunga l’isola di Cefalonia, con paesaggi aspri, innumerevoli baie,  insenature e spiaggette, nota anche per aver ospitato il set del film il Mandolino del Capitano Corelli. Sull’isola spicca il Monte Ainos (1.626 metri), la terza montagna più alta della Grecia. Se anche non si fosse abbastanza fortunati da osservare gli ultimi cavalli selvatici che vivono sui pendii sudorientali, la vista dell’isola dalle montagne è mozzafiato.