Al via il Consorzio Pelagos, il nuovo progetto internazionale coordinato da Tethys
Una grande alleanza internazionale per rafforzare la tutela del Santuario e dei cetacei del Mediterraneo
È stato presentato ufficialmente in Italia il Consorzio Pelagos, il nuovo progetto internazionale coordinato dall’Istituto Tethys ETS e sostenuto dalla Fondazione Principe Alberto II di Monaco attraverso la Pelagos Initiative. Per i prossimi quattro anni il Consorzio riunirà 13 organizzazioni, tra enti di ricerca, ONG, aree marine protette e partner istituzionali di Italia, Francia e Principato di Monaco, con l’obiettivo di rafforzare la tutela del Santuario Pelagos.
Tra i partner del progetto figura anche WWF Italia, che ha accompagnato questo importante momento con il Blue Panda Trip: il viaggio della storica barca a vela Blue Panda, ambasciatrice del Mediterraneo, che dal 19 al 22 giugno ha attraversato il Santuario Pelagos da Portofino all’Argentario, concludendosi proprio in occasione della presentazione del Consorzio presso Casa Pelagos, il museo interattivo dedicato ai cetacei nel cuore dell’Oasi WWF di Orbetello.
“L’Istituto Tethys è da 40 anni in prima linea nella tutela e conservazione dei mammiferi marini nel Mediterraneo e con questo ambizioso progetto evidenziamo il valore strategico di una gestione integrata, ecosistemica e transfrontaliera del Santuario, capace di coniugare tutela della biodiversità e attività umane”, ha dichiarato Simone Panigada, presidente dell’Istituto Tethys e coordinatore del Consorzio. “Il Consorzio si propone di contribuire a trasformare il Santuario Pelagos, ideato proprio da Tethys negli anni Novanta, in un modello internazionale di conservazione marina, dove ricerca scientifica, politiche pubbliche e partecipazione delle comunità possano convergere in un sistema efficace di protezione del mare.”
Il Consorzio Pelagos nasce per trasformare le conoscenze scientifiche in azioni concrete di conservazione. Tra le sue priorità figurano la riduzione del rischio di collisioni tra navi e grandi cetacei, la mitigazione dell’inquinamento acustico sottomarino, la promozione di aree altamente protette, l’integrazione della tutela dei cetacei nella pianificazione dello spazio marittimo e il rafforzamento della cooperazione tra i tre Paesi che condividono il Santuario.
Un elemento centrale del progetto sarà il coinvolgimento delle comunità locali, affinché amministrazioni, operatori del mare, settore della pesca, imprese, associazioni e cittadini possano contribuire alla costruzione di una visione condivisa della conservazione del Mediterraneo.
La presentazione del Consorzio è stata accompagnata dal Blue Panda Trip, durante il quale il team a bordo ha svolto attività di monitoraggio visivo e acustico lungo oltre 200 miglia nautiche di navigazione nel cuore del Santuario Pelagos.
Il Consorzio Pelagos rappresenta un nuovo passo nel percorso iniziato oltre trent’anni fa con la proposta del Santuario Pelagos e conferma l’impegno di Tethys nel promuovere una conservazione fondata sulla ricerca scientifica, sulla cooperazione internazionale e sulla partecipazione attiva delle comunità che vivono e lavorano sul mare.











